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giovedì 21 settembre 2017

E le candeline a spegnersi

(l'immagine è tratta dal sito https://i.pinimg.com/originals/2c/29/4e/2c294eb98366c51ad1a491b79e43d8cc.jpg)
Caro,
siamo qui a festeggiare un altro anno che va, o che forse si aggiunge, dipende dai punti di vista.
Siamo qui, anche se per noi quel verbo essere ci è sempre appartenuto, ma non del tutto. Mai totalmente. 
Essere è un modo di vivere, tanto quanto vivere è una una prerogativa per essere.
Abbiamo sempre avuto tempo, e ne abbiamo sempre perso. E in quel poco utilizzato non abbiamo mai avuto tempismo.
Sempre troppo presto, sempre troppo tardi, sempre un minuto in più o meno.
Ed ora il tempo dov'è? A parte seduto al tuo fianco durante queste 24 ore, a ricordarti che ti sei dimenticato di lui, ma lui non di te.
E' ironica la nostra vita.
Tutto sballato.
Se pensi che le migliori cose le abbiamo avute d'estate e tu nasci il 21 settembre, ovvero l'inizio dell'autunno!
E in tanto passeremo anche questo compleanno a fare bilanci: a domandarci cosa fanno tutti quelli amori sprecati e delusi, a tutti quelli amici spariti (chi doveva risolvere, chi doveva parlare e chiarire, chi aveva sempre da dire che ci sarebbe stato), a quelli che ogni compleanno ci sono per poi non esserci più.
E questo è un coltello che ogni anno ci trafigge.
Tante foto, tante persone, 32 anni, 32 gruppi. E un'unica certezza: solo tu.
Nessuno resta in questa linea che si chiama vita e che ti appartiene.
Colpa nostra!? Colpa loro?! Colpa di entrambi!?
E che differenza fa, se poi alla fine nelle mani hai la sabbia, che tanto poi quella scivola tra le dita a poco a poco, lasciandoti solo i palmi in vista?
Mai come quest'anno quel gesto sulla torta è nostro. Spegnere qualcosa. Chiudere. Azzerare.
E quando tutti guarderanno te immaginando il possibile desiderio che avrai pensato, tu guarderai quelle persone che ti amano perché è naturale che lo facciano, che sono legati a te per una questione di sangue. E ringrazierai Dio perché esiste la famiglia, esiste un'ancora.
Almeno quella non terrà conto di ciò che sei, che diventerai e distruggerai.
E sarà tutto un applauso e una speranza.
E ci sarai tu e tutto quello che non hai creato e che sarà insieme a te e che non andrà via con quel soffio, ma ritornerà 365 giorni dopo.
Ci sarai tu e tutte queste cose.
E le candeline a spegnersi.

Auguri a noi #Avvocheto...

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