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mercoledì 20 novembre 2019

A ME GLI OCCHI


(Fonte: qui)


Quando Edward uscì dalla toilette dell’enoteca dov’era andato a bere, vide Annette seduta ad un tavolo.
Era splendida come sempre. Non capì se fosse accompagnata oppure no, ma il suo cuore in quel momento gli diceva che sarebbe stato un dettaglio trascurabile.
Andò spedito verso il suo tavolo e ci si sedette. La fiamma della candela si mosse all’arrivo di lui. Tutto il locale era illuminato da sole candele.
Annette sobbalzò nel vederlo, fece per rimproverarlo ma lui l’anticipò.
- Avrei voluto un figlio da te.
Lei fu scioccata, ma avendo sempre avuto per indole la risposta pronta, gli rispose immediatamente - Tu non vuoi avere figli!-.
- È vero, confermo. Ma avrei voluto un figlio con te.
- Non ha senso.
- Sì, invece.
- E quale?
- L’avrei voluto solo da te. Mi avrebbe fatto sentire al sicuro. Non avrebbe preso da me, non sarebbe assomigliato a me, non avrebbe avuto il mio carattere.
- Doveva prendere per forza qualcosa da te Edward. Non sarebbe stato tuo figlio allora.
- No. Sarei stato la parte debole. Come lo sono ora. Non ci sarebbe stato nulla. Avrei solo voluto che prendesse l'esperienza dei miei sbagli per non essere come me.
- Non sei la parte debole, sei semplicemente solo.
Annette vide la porta del bagno degli uomini aprirsi.
- Devi andare ora.
- Avrei voluto un figlio da te.
- Avrei voluto tanto altro io - replicò lei in fretta e senza pensare. - Vai! - aggiunse.
- Cosa ti fa più paura Annette?
Lei d'istinto rispose - Non sapere che stai bene. Perché anche divisi, il mio cuore batte nel tuo petto alla stessa velocità del mio. E il mio nel tuo. Perché siamo e saremo un amore diverso.
Ludwig era ormai quasi arrivato, ma una cameriera gli si parò dinnanzi e lo distrasse.
- Sai di cosa ho paura io? - disse lui.
Annette non staccava gli occhi da Ludwig per la paura.
- Sai di cosa?
- Cosa? - lei agitata
- Che i tuoi occhi non mi vedano più. Che tutto diventi così.
Il ragazzo soffiò sulla fiamma. Proprio in quell'istante, un avventore apriva la porta del locale. Una raffica di vento forte. Tutte le candele di colpo si spensero.
Ludwig arrivò con difficoltà al tavolo e accese la candela. Trovo Annette stremata.
- Sembra tu abbia visto un fantasma - disse l’uomo.
Annette continuava a guardare attorno a sé.
Edward non c’era più.
Di colpo, la ragazza capì che ciò che faceva paura al ragazzo era proprio la sensazione che lei non l’avesse mai ritenuto vero.

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