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domenica 2 gennaio 2022

DUE MINUTI, DUE ANNI - parte 1

 
Fonte: qui





Le lingue di Menelik cominciarono ad emettere i loro strambi rumori mentre, da fuori le finestre, si cominciarono a sentire le prime esplosioni dei botti di fine anno.
Alla festa, Andrea non ci voleva proprio andare. Margherita, invece, aveva insistito perché, a suo dire, erano anni che non si divertivano.
Lui non era un grande festaiolo, ma dovette partecipare. Dopotutto, sapeva che lei se lo meritava.
Seduto sul divano del grande salone di casa Pompilio, guardò l'orologio appeso al muro: le 23.57. I suoi occhi cominciarono a palleggiare per un minuto dal quadrante a Margherita; da Margherita al quadrante. La sua mente ripercorse non solo il loro difficile anno che stava volgendo al termine, ma tutta la loro storia insieme.
23.58
La lancetta dei secondi si staccò dal numero 12 e cominciò la sua veloce corsa per ritornare al punto di partenza.
Andrea guardò Margherita.
Ballava nel suo bellissimo tubino nero. Alta e sinuosa, si muoveva come se la danza l'avesse inventata lei. Le sue forme, le sue curve così femminili, sapevano incantare quasi come il suo modo di parlare.
23.58.30
Andava male, andava bene, andava.
Si andava avanti nella vita e un po' sapevano di essere stanchi.
23.58.40
Perché doversi trascinare? Perché doversi abbandonare alla monotonia di quella lancetta che correva togliendoti ogni giorno un pezzo della tua infanzia, poi della tua esistenza e, infine, della tua vita?
23.58.50
Margherita continuava a ballare ignara di tutti quei pensieri del ragazzo. La festa impazzava, la musica era a tutto volume.
23.58.55
Basta così pensò Andrea. E cinque secondi bastarono per alzarsi, prendere Margherita da un braccio, farla girare e baciarla sulla bocca.
Margherita si lasciò prendere dal suo uomo, dimenticandosi per un po' di tutti i malumori con lui.
Come calcolato dal ragazzo, il bacio partì esattamente alle 23.59.
Alcuni secondi dopo, Margherita fece per staccarsi. Qualcuno degli ospiti aveva gridato Manca un minuto! e tutti, ovviamente, erano corsi attorno alla tavola, avevano preso in mano i flute vuoti e attendevano di poter fare il famoso conto alla rovescia.
Margherita, però, trovò la fortissima resistenza di Andrea. Provò a portare indietro la testa, ma lui gliel'aveva bloccata con una mano mentre l'altro suo braccio la cingeva dalla vita.
23.59.30
Margherita continuava a non capire e, per certi versi, cominciò ad innervosirsi. Perché si stava incaponendo così? Era forse uno dei suoi modi per rovinare i festeggiamenti?
23.59.40
Ormai la ragazza era stufa, non ne poteva più. Questa volta gliel'avrebbe fatta pagare. Decise di essere più vigorosa nei movimenti.
23.59.50
Mauro, il proprietario di casa, gridò Mancano dieci secondi! e subito tutti cominciarono a gridare Dieci, nove, otto....
Margherita mise le mani sul volto di Andrea per staccarlo, ma le sue dita sentirono le guance umide del ragazzo. Stava piangendo. Andrea non l'aveva mai fatto con lei in presenza di altre persone. Sentire quelle lacrime le fece perdere tutta la rabbia.
Sette, sei, cinque...
Lo lasciò fare.
Quattro, tre, due, unooooo....
00.00
Il tappo dello champagne fece da colonna sonora all'ingresso del nuovo anno.
Fuori dalla finestra i botti echeggiavano, mentre all'interno della casa tutti si abbracciavano e urlavano di felicità.
Andrea e Margherita erano ancora lì, al centro del salone, a baciarsi. Come se fossero estraniati da tutto. Un qualcosa a sé, che viveva in un altro universo.
La famosa lancetta dei secondi completò l'ennesimo suo giro, obbligando la sorella padrona dei minuti di muoversi di una tacca.
00.01
Andrea lentamente si staccò, guardò Margherita, che era del tutto sconvolta, negli occhi e semplicemente le disse sottovoce - Buon anno mia signora.
Vedendoli di nuovo staccati, tutti gli altri invitati li raggiunsero schernendoli.
I festeggiamenti ripresero.
La festa si concluse alle 03.40.
Andrea e Margherita tornarono a casa in macchina.
La ragazza tentò di lasciar correre la cosa, ma la curiosità era troppo forte.
- Mi dici che cosa ti è preso a mezzanotte?
- Tra poco - rispose lui.
- Che significa?
- Dammi qualche minuto.
E' davvero strano pensò la ragazza, che si aggiustò una ciocca di capelli.



(continua)
   

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