(fonte qui)
Giordano la guardò attraversare la strada e, come lei fu sull'altro lato, disse con un tono sommesso ma capace di essere udito:
- Era un marciapiede quello su cui ti attendevo. E la strada era solo un mare grigio che attraversai volentieri. Era un marciapiede quello su cui ti guardavo. E so che era così perché, anche se fermo, il mio cuore marciava verso di te. Dal modo in cui abbracci una persona, capisci ciò che ti attenderà: se al collo, ti ci unisci; se da dietro, ti fondi; se da nessuna parte, la perdi. Ma tu, come ogni vita in questa terra, avevi bisogno di nuova aria e, simile ad anidride carbonica, questo tempo espelle me da tutto ciò che hai e che sei.
Era un marciapiede quello su cui ti attendevo.
Ora è il ciglio di un burrone -.
Suono di un clacson. Antonia non sentì tutto.
Il tempismo dei rumori della vita

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