SEGUICI!!

Seguiteci anche sulla nostra pagina Facebook https://www.facebook.com/ilpostodeiqualunque

martedì 15 maggio 2018

QUISQUE DE POPULO

(l'immagine è tratta dal sito https://www.google.it/search?q=tempo+amore&rlz=1CDGOYI_enIT789IT789&hl=it&prmd=inv&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ved=0ahUKEwiUuM_7hobbAhVQlxQKHYBNB8QQ_AUIESgB&biw=375&bih=591#imgrc=SF4qe4fvq-pPIM)

Ho chiamato amore il tempo.
Era strano, mi veniva sempre incontro.
Come la luce che segue
i bordi dei palazzi
quando è mattina.
Così mi scivolava tutto addosso,
con tutto il suo calore.
E poi la vita.
Ho chiamato tempo il tempo.
Andava via, veloce, lontano.
L'ho chiamato tempo.
E lui si è portato appresso
tempo e amore. 

giovedì 3 maggio 2018

ARRIVERA' IL MOMENTO

(l'immagine è tratta dal sito http://www.radiopiu.net/wordpress/poesia-02-12-2017-alessandro-chiesurin-67/)
  
Sai Margot: ieri mi hanno dato del pazzo.
E sai perché? Perché camminavo da solo di notte per la città. Non era nemmeno per la città, era nei pressi di casa mia. Affianco a dove abito c'è uno spiazzo, largo, dove i bambini un tempo giocavano a pallone. Anche io lo facevo, e camminando ho pensato di trovare proprio quel piccolo bambino.
Una signora, intenta a gettare la spazzatura del giorno, mi guarda e dice "Ma che fai? Torna a casa! Che cosa cammini sotto la pioggia?!".
Io, allora, le ho fatto notare che non stava piovendo così forte, erano semplicemente poche gocce. Ma lei ha insistito, dandomi di nuovo del pazzo, e poi è andata via.
Sono comunque rimasto lì ad osservare tutto. Questo tutto silenzioso, fermo, calmo. Avrei voluto essere ogni mattone, luce; avrei voluto odorare come odoravano quella terra e quei fiori. Avrei voluto essere presente come quel silenzio.
Sai Margot, tu sei ormai lontana da tutto quanto è il mio mondo. 
Domani, magari, toccherà a te camminare per le vie della città di notte. Magari ti daranno della pazza, proprio come me.
Ma tu continua a camminare tesoro mio.
Per un cuore che batte, la strada della pazzia è lastricata di dolci sogni.